10 luglio 2010

Germania sul podio. Ma ne sbagliera almeno una questo polpo ?

Il polpo Paul non ne sbaglia una. Aveva detto Germania, e Germania è stata: i tedeschi battono l'Uruguay 3 a 2 e conquistano il terzo posto al termine di una delle partite più divertenti del torneo.

Si gioca da subito su ritmi sostenuti e il match  è assai gradevole. Al 3' Muller va in rete, ma il punto è annullato per un precedente fallo ai danni di un difensore uruguayano. La Celeste replica al 7' con Forlán che calcia di poco alto una punizione dal limite. I tedeschi in avvio appaiono più in palla e al 10' vanno per due volte vicini al gol: angolo di Ozil, Friederich interviene di testa e timbra la traversa, poi sulla respinta Muller, sempre di testa, trova l'opposizione di un difensore. La supremazia tedesca si concretizza al 19': botta di Schweinsteiger dalla distanza, respinta difettosa di Muslera sulla quale si avventa Muller che porta in vantaggio i suoi e aggancia lo spagnolo Villa in vetta alla classifica cannonieri. L'Uruguay si affaccia in area avversaria al 25' con Suárez che scodella al centro per Forlán, chiuso in corner da Friederich e Mertesacker. Tre minuti dopo arriva il pari: Pérez ruba palla a Schweinsteiger e trova il corridoio giusto per Cavani, il cui destro rasoterra vanifica l'uscita di Butt. Al 42' l'Uruguay sfiora il vantaggio: Forlán libera Suárez che spreca calciando malamente a lato. Sempre Forlán regala l'ultimo brivido prima dell'intervallo con un calcio d'angolo a effetto che lambisce la traversa e si adagia sul tetto della rete.

Dopo il rientro è ancora Uruguay. Al 48' Forlán e Suárez non trovano la porta da pochi passi; è la prova generale del 2-1, segnato al 51' da Forlán con una strepitosa mezza girata dal limite su invito da destra di Arévalo Ríos. Anche il bomber uruguagio è ora in testa alla classifica marcatori. Cinque minuti e torna l'equilibrio: cross di Boateng, buco pauroso in uscita di Muslera e inzuccata vincente di Jensen. Non ci sono pause: Butt si salva due volte, prima su un festro dalla distanza di Suárez, poi su una conclusione ravvicinata di Forlán. La Germania si rifà viva al 71' con una combinazione fra Schweinsteiger e Cacau conclusa da un destraccio alle stelle della punta dello Stoccarda. Il nuovo entrato Kiessling impegna a fondo Muslera al termine di un'azione personale. Il punto del decisivo 3-2 lo mette a segno all'82' Khedira risolvendo di testa una mischia rocambolesca davanti a Muslera. I tedeschi cercano il quarto gol: un sinistro centrale di Boateng non impensierisce Muslera, poi Kiessling spara alto da posizione invidiabile. Dopo tante occasioni fallite potrebbe arrivare la beffa, ma all'ultimo minuto di recupero Forlán su punizione coglie l'incrocio dei pali. La Germania sale sul gradino più basso del podio per la quarta volta nella sua storia; all'Uruguay resta il quarto posto, risultato comunque lusinghiero.


 Uruguay  2 - 3  Germania


URUGUAY (4-3-3) Muslera; Fucile, Lugano, Godín, Cáceres; Maxi Pereira, Pérez (77' Gargano), Arévalo Ríos; Cavani (89' Abreu), Forlán, Suárez (a disp. Castillo, Silva, Victorino, Egurén, A. Pereira, Lodeiro, González, Scotti, S. Fernández). CT: Tabárez

GERMANIA (4-2-3-1): Butt; J.Boateng, Friedrich, Mertesacker, Aogo; Khedira, Schweinsteiger; Oezil (91' Tasci), Muller, Jansen (81' Kroos); Cacau (73' Kiessling)(a disp. Neuer, Wiese, Lahm, Badstuber, Trochowski, Podolski, Marin, Gómez, Klose). CT: Loew

RETI: 19' Muller (G), 27' Cavani (U), 51' Forlán (U), 56' Jansen (G), 82' Khedira (G)
ARBITRO: Archundía (MEX)
AMMONITI: Aogo, Cacau, Friedrich (G), Pérez (U)


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